Buoni pasto e fringe benefit: un'opportunità per valorizzare i dipendenti e offrire vantaggi fiscali

Gentile Cliente,
Buoni pasto e fringe benefit rappresentano strumenti utili per migliorare il benessere dei dipendenti e offrire loro un vantaggio economico, con un trattamento fiscale agevolato nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa. Vediamo le principali caratteristiche e le opportunità per le imprese.
Buoni pasto: come funzionano
I buoni pasto consentono ai dipendenti di acquistare pasti o generi alimentari presso gli esercizi convenzionati. Possono essere erogati in formato cartaceo oppure elettronico. Dal punto di vista fiscale, sono previste le seguenti soglie giornaliere di esenzione dal reddito di lavoro dipendente:
- Buoni pasto cartacei: fino a 4 euro al giorno.
- Buoni pasto elettronici: fino a 10 euro al giorno.
Gli importi eccedenti tali soglie concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente secondo le regole previste dalla normativa.
I buoni pasto rappresentano quindi una soluzione interessante per riconoscere un beneficio ai dipendenti, usufruendo del trattamento fiscale agevolato previsto.
Fringe benefit: quali vantaggi offrono
I fringe benefit comprendono beni, servizi e altre utilità che il datore di lavoro può mettere a disposizione dei propri dipendenti in aggiunta alla retribuzione ordinaria. Tra gli esempi più comuni rientrano:
- Buoni acquisto e gift card;
- Buoni carburante;
- Beni e servizi concessi ai dipendenti;
- Rimborsi di determinate spese, nei casi previsti dalla normativa.
Per gli anni 2025, 2026 e 2027, il limite di esenzione fiscale è pari a:
- 1.000 euro annui per i dipendenti senza figli fiscalmente a carico;
- 2.000 euro annui per i dipendenti con figli fiscalmente a carico, previa dichiarazione al datore di lavoro delle condizioni richieste.
Nel limite possono rientrare anche le somme erogate o rimborsate per specifiche spese, quali utenze domestiche, affitto dell'abitazione principale e interessi sul mutuo relativo alla prima casa, nel rispetto delle condizioni previste dalla legge.
Attenzione: in caso di superamento del limite di esenzione, l'intero importo dei fringe benefit può concorrere alla formazione del reddito imponibile, e non soltanto la parte eccedente.
Come scegliere la soluzione più adatta
Buoni pasto e fringe benefit rispondono a esigenze differenti e possono essere valutati anche congiuntamente.
La scelta dipende dalle caratteristiche dell'azienda, dal numero di dipendenti e dagli obiettivi che si intendono raggiungere. Una corretta valutazione preventiva consente di individuare le soluzioni più adatte, tenendo conto degli aspetti fiscali e contributivi.
Lo Studio è a vostra disposizione
Qualora foste interessati a introdurre buoni pasto o fringe benefit nella Vostra azienda, lo Studio rimane a disposizione per fornirVi maggiori informazioni e metterVi in contatto con società specializzate nella fornitura di questi servizi, così da consentirVi di valutare le soluzioni più adatte alle Vostre esigenze.
Non esitate a contattarci per qualsiasi chiarimento o approfondimento.
Cordiali saluti, Studio Parolini STP SRL Società Benefit
