POS e scontrini: tolleranza del 5% per gli errori

Gentile Cliente,
È stata confermata l'introduzione di una soglia di tolleranza del 5% per alcune difformità tra i pagamenti elettronici effettuati tramite POS e i corrispettivi registrati e trasmessi telematicamente all'Agenzia delle Entrate.
La misura mira a evitare che piccoli errori operativi o disallineamenti tecnici comportino automaticamente l'applicazione di sanzioni.
Come funziona la tolleranza?
La soglia del 5% riguarda determinate irregolarità nella corrispondenza tra i pagamenti elettronici e i dati dei corrispettivi. Il suo obiettivo è distinguere gli errori di modesta entità dalle violazioni più rilevanti.
Attenzione: la tolleranza non costituisce un'esenzione generalizzata dalle sanzioni e si applica esclusivamente nei casi e alle condizioni previsti dalla normativa.
Cosa devono fare gli esercenti?
Resta fondamentale gestire correttamente i pagamenti e i corrispettivi. In particolare, è opportuno:
- verificare che la modalità di pagamento indicata sul registratore telematico corrisponda a quella effettivamente utilizzata;
- controllare la coerenza tra gli incassi registrati dal POS e i corrispettivi trasmessi;
- individuare e correggere tempestivamente eventuali errori o anomalie.
Il consiglio dello Studio
Invitiamo tutti i clienti interessati a verificare la corretta corrispondenza tra i pagamenti POS e i corrispettivi registrati.
In caso di dubbi, anomalie o difficoltà nella gestione dei pagamenti elettronici, vi invitiamo a contattare tempestivamente lo Studio: potremo valutare la vostra situazione e fornirvi le indicazioni necessarie per ridurre il rischio di errori e sanzioni.
Lo Studio rimane a disposizione per ogni chiarimento.
Cordiali saluti, Studio Parolini STP SRL Società Benefit
