Fringe benefit: regole 2024 e novità 2025

Nella Legge di bilancio 2024, è stata prevista una nuova disciplina relativa ai fringe benefits ovvero i beni e servizi in natura erogati dal datore di lavoro al lavoratore dipendente che restano esclusi dall’imponibile fiscale
I fringe benefits consistono nell’utilizzo di beni e servizi erogati dal datore di lavoro. Tipici esempi sono:1.Spese per l’alloggio e il vitto in famiglia;2.Buoni pasto o mensa aziendale;3.alloggio in appartamenti o alberghi a spese dell’azienda;4.l’uso di beni di proprietà dell’azienda “datore di lavoro”, quali: telefono aziendale; pc, tablet, stampanti o altri dispositivi; elettronici , autovetture o altri mezzi di trasporto; 5.servizi di trasporto collettivo;6.asili aziendali;7.polizze assicurative;8.prestiti aziendali;9.buoni regalo e buoni spesa
Di tali beni e servizi il lavoratore solitamente può usufruire gratuitamente o a condizioni più vantaggiose rispetto al mercato.Per il 2024 l’applicazione dell’esenzione potrà riguardare anche:– rimborsi delle utenze domestiche del servizio dell’acqua e dell’energia elettrica;– rimborso di spese per affitto o per gli interessi sul mutuo, relativi alla casa di abitazione
Fringe Benefit 2024 : due soglie di non imponibilitàNella legge di bilancio 2024 si prevedeva di favorire le famiglie con figli fissando due diverse soglie di esenzione fiscale, ovvero– per i dipendenti con figli a carico il limite esente da imposte e contributi previdenziali scende a 2000 euro;– per i dipendenti senza figli il limite ordinario di 252,23 sale a 1000 euro annui
