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Regime Forfettario: cause di esclusione e novità per il 2025

Regime Forfettario: cause di esclusione e novità per il 2025

Sono state introdotte novità per semplificare la fatturazione IVA dei contribuenti forfettari. Dal 1° gennaio 2025, questi potranno emettere fatture “semplificate” anche per importi superiori a 400 euro, soglia attualmente applicabile a tutti i soggetti passivi d’imposta. Le fatture semplificate, richiedono informazioni essenziali (data, numero progressivo, dati identificativi delle parti, descrizione beni/servizi, importo e imposta) e sono oggi riservate ad operazioni sotto il limite di 400 euro. Con la nuova norma, tale limite viene eliminato per i soli contribuenti forfettari, mantenendo invariata la soglia per le altre partite IVA. L’utilizzo della fattura “semplificata” non è un obbligo ma una facoltà. Teniamo a ricordare che il regime forfettario è un regime fiscale agevolato previsto per i contribuenti con ricavi o compensi contenuti (fino a una certa soglia). Tale regime di favore comporta una struttura semplificata degli adempimenti fiscali. Tuttavia, non tutti i contribuenti possono usufruire a tale regime. Esistono infatti delle cause di esclusione previste dalla normativa, che possono impedire di accedere (o forzare l’uscita) dal regime forfettario. Ecco i principali: 1. Superamento dei limiti di ricavi e spese Il limite di ricavi/compensi è fissato annualmente dalla legge. Per l’anno 2024, i limiti sono: · € 85.000 per i professionisti e le attività di impresa in generale; · € 20.000 limite massimo per le spese per collaboratori/dipendenti. Se i ricavi o compensi superano questi limiti, parametrati all’anno, il contribuente è escluso dal regime forfettario. 2. Partecipazione in società di persone, associazioni o Srl trasparenti; 3. Reddito da lavoro dipendente o pensione con redditi superiore superiori a € 30.000; 4. Possesso di redditi da partecipazioni di controllo in una SRL o se svolge attività riconducibili alla propria P.IVA Forfettaria; 5. Prestazioni di lavoro dipendente come prosecuzione della propria attività come autonomo. Per rimanere nel regime forfettario o per accedervi inizialmente, è fondamentale che il contribuente rispetti tutte le condizioni previste dalla legge, inclusi i limiti di ricavi, le modalità di organizzazione dell’attività, e il tipo di reddito percepito. Se uno dei motivi di esclusione si verifica, il contribuente dovrà rinunciare al regime forfettario e applicare il regime ordinario o altre modalità fiscali previste dalla legge