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Spese deducibili dal reddito dei professionisti

Spese deducibili dal reddito dei professionisti

Gentile Cliente,

La presente circolare intende riepilogare le principali spese deducibili dal reddito di lavoro autonomo ai sensi dell’art. 54 del TUIR (D.P.R. 917/1986), con riferimento ai professionisti in regime ordinario.Le indicazioni qui riportate riguardano le spese sostenute nell’esercizio dell’attività e inerenti alla produzione del reddito

Spese integralmente deducibiliSono interamente deducibili dal reddito professionale le seguenti categorie di costi:

  • Canoni di locazione e affitto di immobili utilizzati esclusivamente per l’attività professionale;
  • Utenze (energia elettrica, acqua, telefono, internet) relative all’ufficio;
  • Compensi a terzi (colleghi, dipendenti, consulenti, collaboratori, praticanti);
  • Spese per l’acquisto di cancelleria e materiali di consumo;
  • Spese postali e bancarie, comprese commissioni POS e bonifici;
  • Contributi previdenziali e assistenziali obbligatori (INPS gestione separata, casse professionali);
  • Assicurazioni professionali;
  • Software gestionali e licenze strettamente inerenti l’attività;
  • Imposte e tasse inerenti l’attività (es. tassa vidimazione libri, contributo camerale, diritti annuali)

Spese parzialmente deducibili

Spese non deducibiliNon sono deducibili:

  • Spese personali o familiari;
  • Multe, sanzioni e interessi moratori;
  • Donazioni e liberalità non inerenti all’attività;
  • Imposte sui redditi (IRPEF, addizionali, ecc.);
  • Contributi previdenziali versati per familiari non collaboratori

Spese deducibili in modo particolare

  • Quote di ammortamento di immobili ad uso promiscuo: deduzione al 50% se parte dell’immobile è adibita ad abitazione
  • Spese di locazione di immobili ad uso promiscuo: deducibili anch’esse al 50%
  • Canoni leasing strumentali: deducibili in proporzione alla durata minima fiscale prevista (es. 48 mesi per auto)

Regimi agevolatiPer i soggetti in regime forfettario, non si applicano le deduzioni analitiche sopra descritte: le spese sono sostituite da una deduzione forfettaria calcolata in percentuale ai ricavi, in base al codice ATECO (art. 1, commi 54–89, L. 190/2014)

Documentazione e tracciabilitàAi fini della deducibilità:

  • Le spese devono essere documentate (fattura, ricevuta, scontrino parlante, ecc.);
  • I pagamenti devono essere tracciabili (bonifico, carta, assegno non trasferibile);
  • Occorre conservare i documenti per 10 anni

Si consiglia di verificare periodicamente la corretta imputazione delle spese e di mantenere una contabilità ordinata e coerente con i principi di inerenza e congruità

Per ulteriori chiarimenti o per analizzare casi specifici, lo studio rimane a disposizione